venerdì 22 aprile 2016

Intanto, sul web - Prediciottesimi (Prediciottesimo di Michael)


Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino: il blog opportuno come l’omino del gas che ti citofona per la lettura del contatore mentre sei bagno.

Porca putt...!

Se siete riusciti a tamponare il sanguinamento dagli occhi causato dalla visione del prediciottesimo di Arianna (qui il post dedicato), i tempi sono maturi per un’altra dose di trash…



Ma, veramente, pensavo di prendermi il weekend libero…




Probabilmente, dopo il prediciottesimo di due settimane fa, qualche utente alla lettura avrà storto il naso e, in un rigurgito di Medioevo, avrà urlato cose del tipo: “Ah! Femmine vanesie! Ci mancavano solo i prediciottesimi!”.

Bene, per evitare che decenni e decenni di lotta per l’emancipazione femminile finiscano nell’umido, il video del prediciottesimo che ho scelto di commentare di oggi non appartiene ad una soave fanciulla, bensì ad un baldo giovane.

Bene… ora che abbiano chiarito le cose, le femmine alla lettura possono tranquillamente tornare in cucina, non prima di aver stirato le camicie e pensato all’educazione dei figli…



Ma dai! Scherzavo!



Ouch…!



                                             Il prediciottesimo di Michael (qui il video)



Nonostante, le apparenze, non si inizia subito con un acquitrino…




… magari lo stesso in cui è stata costretta a sguazzare Arianna…



… Bensì con una sorta di canale di scolo per le acque reflue che, maleodorante e melmoso, ci conduce, novello Virgilio nei gironi infernali, dritto dritto dal protagonista del video… che, sorprendentemente, non è  il buon gusto, bensì il giovane Michael:

Cioè lui



Sapete? È in momenti come questi che adoro essere l’Internetturbino! 
Concedo ancora qualche istante alle fanciulle alla lettura, così possono finire di tirare i propri perizomi sul monitor colte da una tempesta ormonale...

Ad un primo sguardo, emergono prepotentemente alcune caratteristiche di Michael.

La nostra star peserà sì e no 35 kg., di cui oltre la metà sono solo mani (roba da far impallidire Gianni Morandi), veste in modo vintage e, pur cercando in ogni modo di atteggiarsi e darsi un tono da duro, non sa fumare.



Ecco la tipica faccia di chi si è soffiato il fumo negli occhi o, peggio ancora, di chi ha ispirato il fumo del sigaro



Sento qualcuno, dall'altro lato dello schermo, che si chiede: ma se il nostro Michael è il protagonista di un video di prediciottesimo, all’epoca in cui è stato girato il video non aveva ancora compiuto 18 anni, giusto? 
E allora perché diavolo sta fumando?

Sciocchi.

È chiaro che il video è una ricercata allegoria del passaggio di Michael all’età adulta: ed eccolo, quindi,  in atteggiamenti (ed abiti) da uomo di altri tempi... accidenti pare uscito da uno spot di Dolce & Gabbana…



Beh, più o meno...


Dopo esserci giocati il primo minuto di video in riprese in slow motion di Michael che cammina e cerca di fumare decentemente…



… manco fossimo in una puntata de L’Uomo da sei milioni di dollari che, come i più vecchi ricorderanno, era una serie quasi interamente girata al rallenty…



… Arriva il primo momento epico del video:



Michael decide di porre fine ai suoi giorni avvelenandosi con lo scarico melmoso



Ed ecco la faccia di chi, piuttosto che bere quell’acqua, preferirebbe leccare un cesso chimico



Come se non bastasse, il prode Michael decide anche di passarsi la mefitica acqua sulla testa...


... Condannandosi ad una precoce calvizie alla Hulk Hogan entro i 20 anni!



Dopo aver infranto la legge fumando, il nostro festeggiato decide di concedersi il bis guidando una bella Giulia d’epoca…


… peccato per il contatore dell’Enel moderno che stona non poco con l’ambientazione retrò del video!



Dopo essersi divertito a sgasare nel parcheggio (da vero uomo maturo), Michael è pronto per iniziare la giornata



Aspettate, aspettate tutti un attimo! Cosa c’è scritto là? Aiutatemi a leggere, perché voglio un secondo parere:



Che c’è scritto?


Ah, no: peccato



Arrivato nel suo latifondo, Michael è accolto da due loschi figuri che gli fanno cenno di accomodarsi… e gli offrono da bere, facendolo giocare a carte!



Fuma, guida, beve e gioca d’azzardo a 17 anni… in pratica, il fallimento di tutte le Pubblicità Progresso (tanto valeva chiamarle Pubblicità Regresso)


Dopo il contatore moderno, spuntano anche gli euro… porca miseria! Un po’ di attenzione ai dettagli (scommettono forte, però… )!

Michael, in breve, sbanca tutti… ma, dal momento che è un adolescente generoso, allunga 50€ al vecchietto alla sua destra (magari per rifarsi la dentiera), invece che fucilarserli tutti in videogiochi:



Il vecchietto, commosso, ringrazia educatamente… minacciandolo con una pistola e venendo a sua volta minacciato dal terzo giocatore


Da notare come Michael risponda alle intimidazioni con una faccia da poker tale che non so se non ha capito quello che gli succede intorno, o se ha bisogno di un nuovo paio di pantaloni... Fortunatamente i tre fanno subito la pace e continuano ad avvinazzarsi beati.

Finito il momento ricreativo, Michael decide di fare un giro di ricognizione nel suo podere scortato dai suoi fidi compagni (che due secondi prima stavano per impallinarsi a vicenda, ma vabbè…)



Oh! Un bracciante sta facendo lo straordinario incurante del caldo torrido! Padron Michael sarà sicuramente ben lieto di ricompensarlo adeguatamente…



… Freddandolo con un colpo di pistola manco fosse una paperella del tiro al bersaglio!


Non so voi, ma questa scena mi ha ricordato troppo le gag di Aldo Giovanni e Giacomo su Rezzonico e Uber:
Non si possono calpestare le aiuole!



Dopo questa crudele esecuzione a sangue freddo, che ha permesso a Michael di portare a casa un orsacchiotto di peluche in scala 1:1, un pupazzo con le fattezze di un clown posseduto e due pesci rossi depressi, i suoi compagni di merende non trovano di meglio da fare che congratularsi col boss a suon di pacche sulle spalle.

Da notare l'espressione di Michael: "Così impara a chiedermi le ferie pagate, ‘sto st***zo!"



Dopo l’omicidio, arriva il momento di un po’ di sana blasfemia con i due sgherri di Michael che gli fanno il segno della croce sulla fronte con il vino.

 
E per i vent’anni? Messe nere?


E finiamo così, con Michael che torna a casa (e tralasciamo le auto moderne sullo sfondo)



Prima dei saluti finali, vi dedico i delicati motti della saggezza popolare vergati su una botte di legno:



Da notare l’espressione di disapprovazione di Padre Pio…

“Si fa credito solo ai novantenni accompagnati dai genitori”

“Cu voli mali casa mia ammoriri prima ca trasi”

“Muore la pecore, muore l’agnello, muore il bue e l’asinello, muore la gente piena di guai, ma i rompicoglioni non muoiono mai”



È tutto per oggi, alla prossima!

Nessun commento:

Posta un commento